Corso di aggiornamento
per lavoratori/dirigenti/preposti

Descrizione del Corso

Corso di formazione e-learning: Formazione dirigenti

Art. 37 comma 7 D.Lgs 81/2008;

Accordo Stato Regioni 21/12/2011

DOCUMENTO PROGETTUALE

Ai sensi dell’Accordo Stato Regioni 7 luglio 2016

Edizione: 01_2016

Il presente documento progettuale è redatto ai sensi dell’Allegato II sezione “D” dell’Accordo Stato Regioni 07/07/2016.

1. Programma completo del corso
Coloro che ricoprono il ruolo di dirigenti hanno un compito estremamente delicato per quanto riguarda la gestione della sicurezza. L’art. 18 del D.Lgs 81/2008 infatti, elenca una serie di obblighi a carico di coloro che svolgono questo ruolo.
Con l’obiettivo di mettere in condizione i dirigenti di svolgere al meglio i propri compiti di prevenzione e protezione, l’Accordo Stato Regioni 21/12/2011 ha individuato uno specifico percorso formativo a loro rivolto, fruibile anche interamente in modalità e-learning.
I vari moduli didattici proposti rispondono alle quattro aree tematiche definite dal citato Accordo:
– Area 1 giuridico-normativa;
– Area 2 Gestionale ed organizzazione della sicurezza;
– Area 3 Individuazione e valutazione dei Rischi;
– Area 4 Comunicazione, formazione e consultazione dei lavoratori.

Per esaurire gli argomenti di cui alle unità didattiche sopra riportate, il corso è strutturato nei seguenti moduli formativi di tipo video:
• Principi costituzionali e civilistici 1
• Principi costituzionali e civilistici 2
• Principi costituzionali e civilistici 3
• Legislazione abrogata e in vigore
• Panoramica del D.Lgs 81/2008
• Il DM 10 marzo 1998. La gestione delle emergenze incendio
• Il DPR 151/2011. Le procedure di rilascio delle autorizzazioni antincendio
• Il DM 388/03. La gestione delle emergenze di tipo sanitario
• IL DPR 177/2011. La sicurezza negli ambienti confinati e sospetti di inquinamento
• La formazione dei lavoratori
• Formazione del datore di lavoro che svolge il ruolo di RSPP
• Formazione per l’uso attrezzature particolari
• Apparato sanzionatorio
• I principali soggetti del sistema di prevenzione
• La procedura sanzionatoria
• Alcune sanzioni
• Il datore di lavoro, il dirigente e gli obblighi non delegabili
• Obblighi delegabili
• La figura del preposto
• Il Servizio di Prevenzione e Protezione ed il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
• Il medico competente e la sorveglianza sanitaria
• Il servizio di gestione delle emergenze
• Progettisti, fabbricanti, fornitori ed installatori
• Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
• I lavoratori ed i loro obblighi
• I lavoratori autonomi
• I sistemi di qualificazione delle imprese
• Modelli di Organizzazione e Gestione e D.Lgs 231/2001
• Gestione della documentazione tecnico amministrativa
• Appalti Nozioni Generali
• Appalti Art. 26 comma 1
• Appalti Art. 26 comma 2
• Appalti Art. 26 comma 3
• Appalti Art. 26 comma 3-bis
• Appalti Art. 26 commi 4 e 5
• Appalti Un esempio di verifica tecnico professionale
• La vigilanza da parte dei soggetti aziendali
• Aspetti normativi della valutazione dei rischi
• La struttura del documento di valutazione dei rischi
• Il metodo R = P x D
• Approfondimenti sulla valutazione dei rischi
• Il rischio, il pericolo, il danno
• Misure di prevenzione e protezione
• I rischi trasversali
• Stress lavoro-correlato 1 Quadro Normativo
• Stress lavoro-correlato 2 Lo Stress lavoro-correlato
• Stress lavoro-correlato 3 Rischi psicosociali
• Stress lavoro-correlato 4 Una metodologia di valutazione del rischio
• Stress lavoro-correlato 5 Strategie di coping
• Analisi degli infortuni e dei Near miss
• DPI Generalità
• DPI Introduzione alle specifiche tecniche
• DPI Calzature antinfortunistiche
• DPI Apparecchi di protezione delle vie respiratorie antipolvere
• DPI Apparecchi di protezione delle vie respiratorie antigas
• DPI Occhiali di protezione
• DPI Occhiali per saldatura
• DPI Guanti di protezione
• DPI Elmetti e cuffie
• DPI Indumenti di protezione
• DPI Indumenti ad alta visibilità
• DPI Dispositivi anticaduta
• Tecniche di comunicazione 1 La struttura
• Tecniche di comunicazione 2 Gli assiomi
• Tecniche di comunicazione 3 Comunicazione non verbale
• Tecniche di comunicazione 4 L’ascolto attivo
• Tecniche di comunicazione 5 I rumori
• Tecniche di comunicazione 6 Comunicare il rischio
• Tecniche di comunicazione 7 Il conflitto
• Tecniche di comunicazione 8 L’assertività
• Requisiti dei luoghi di lavoro. Introduzione
• Requisiti dei luoghi di lavoro. Parte 1
• Requisiti dei luoghi di lavoro. Parte 2
• Requisiti dei luoghi di lavoro. Parte 3
• Requisiti dei luoghi di lavoro. Parte 4
• Requisiti dei luoghi di lavoro. Parte 5
• Requisiti dei luoghi di lavoro. Parte 6
• Attrezzature di lavoro. Generalità
• Attrezzature di lavoro. La direttiva macchi
• Impianti ed apparecchiature elettriche. Cenni di elettrotecnica ed effetti sul corpo
• Impianti ed apparecchiature elettriche. Valutazione del rischio
2. Modalità di erogazione e strumenti utilizzati
2.1 Modalità di erogazione
Asincrona; online
2.1 Strumenti di supporto utilizzati
La piattaforma è dotata di Forum verticali per moduli tematici: ogni utente, per ciascun modulo formativo, può interagire con gli utenti che stanno partecipando al medesimo modulo. Questa tipologia di gestione delle comunicazioni crea delle “classi virtuali” di utenti partecipanti ai medesimi moduli. Inoltre, ciascun utente può interagire con il Tutor di contenuto sia attraverso i sistemi di comunicazione interna alla piattaforma (chat), che mediante comunicazioni a mezzo email
2.2 Strumenti di formazione principali
La metodologia didattica impiegata in piattaforma è rappresentata da videolezioni. Ogni videolezione è verticalizzata su un argomento specifico e richiede l’interazione periodica dell’utente, il quale deve confermare la propria presenza in piattaforma. Ogni videolezione è monotematica. Più videolezioni afferenti allo stesso argomento costituiscono una unità didattica completa.

3. Profili di competenze per la gestione didattica

3.1 Coordinatore scientifico del corso
Il coordinatore scientifico cura l’articolazione del corso e la strutturazione dei contenuti garantendo la coerenza e l’efficacia didattica del percorso formativo.
Il coordinatore scientifico del corso in oggetto è Ezio Granchelli
Il coordinatore scientifico sopra individuato ha una esperienza almeno triennale in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro ed è in possesso dei requisiti richiesti per formatori/docenti dal Decreto Interministeriale 6 marzo 2013 “Criteri di qualificazione della figura del formatore per la sicurezza nei luoghi di lavoro”
3.2 Tutor di contenuto
I tutor di contenuto messi a disposizione dei vari discenti sono in possesso dei requisiti previsti per i formatori/docenti dal decreto interministeriale del 6 marzo 2013 “Criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”
I tutor di contenuto per il corso in oggetto sono indicati in calce.
Ciascun tutor, per i discenti a lui assegnati, assicura e presidia il supporto scientifico di assistenza per l’apprendimento dei contenuti, fornendo chiarimenti ed approfondimenti ed integrazioni in un arco di tempo adeguato alla efficacia didattica e alle modalità di erogazione scelte nel progetto formativo.
3.3 Tutor di processo
Il tutor di processo per il corso in oggetto è indicato in calce.
Il tutor di processo assicura il supporto ai partecipanti mediante la gestione delle attività relative alla piattaforma, alle dinamiche di interazione e di interfaccia con i discenti facilitando l’accesso ai diversi ambienti didattici e ai contenuti, la dinamica di apprendimento, monitorando e valutandol’efficacia delle soluzioni adottate per la fruizione dei contenuti.
3.4 Sviluppatore della piattaforma
Lo sviluppatore della piattaforma Kattedra è Alessio Oriazietti
Questa figura ha il compito di sviluppare il progetto formativo nell’ambito della piattaforma utilizzata, organizzando gli elementi tecnici e metodologici garantendo le attività di gestione tecnica della piattaforma (LMS)
4. Docenti
Relativamente al corso in oggetto, sono stati impiegati i docenti di seguito indicati:
Ezio Granchelli (Consulente in materia di sicurezza sul laovro; RSPP abilitato, Formatore qualificato ai sensi del Decreto Interministeriale 6/3/2013).
Liana Menchini (Psicologa; Formatrice qualifiacata ai sensi del Decreto Interministeriale 6/3/2013).
Francesco De Marzo (Ingegnere meccanico; RSPP abilitato; Formatore qualificato ai sensi del Decreto Interministeriale 6/3/2013)
5. Scheda tecnica della piattaforma
La piattaforma è basata sulla tecnologia M.E.L.T.S. (Modular E-Learning Tracking System), che prevede il tracciamento e la verifica della presenza di un utente sui vari oggetti formativi.
5.1 Specifiche tecniche di fruibilità e criteri di accessibilità e usabilità
L’accesso alla piattaforma non richiede l’installazione di software specifici nei dispositivi degli utilizzatori, né dipende dalla tecnologia proprietaria Adobe Flash, la quale, oltre ad essere considerata deprecata dai più oltre a inibire l’utilizzo della piattaforma ad utilizzatori con dispositivi mobili di ultima generazione, espone periodicamente a falle di sicurezza anche gravi.
L’accesso alla piattaforma è garantito da un comune browser di ultima generazione indipendentemente dalla piattaforma di utilizzo, (es.: PC, Mac, iPad, tablet Android o altro dispositivo mobile). I moduli video che compongono i corsi vengono erogati all’utente con una tecnologia adattativa in funzione della disponibilità di banda dell’utilizzatore: qualora l’utilizzatore abbia un calo delle prestazioni della propria connessione a banda larga il sistema provvede, autonomamente e in maniera del tutto trasparente per l’utente, ad erogare un flusso video di minore qualità per sopperire al calo delle prestazioni della banda.
5.2 Caratteristiche della piattaforma: Composizione dei corsi
La piattaforma è strutturata per consentire la strutturazione di corsi unendo, in sequenza, moduli formativi di tipo diverso. I vari moduli formativi di tipo video possono essere intercalati da moduli di tipo test sia intermedi che finali.
5.3 Caratteristiche della piattaforma: Moduli formativi di tipo video
Il corso è strutturato sulla base di moduli di tipo video. Ogni modulo video è caratterizzato dalle seguenti specifiche tecniche:

• dati tipicamente identificativi del modulo stesso (es.: nome, titolo, descrizione);
• il file video stesso;
• controllo di tracciamento: caratteristica atta a tracciare la presenza dell’utente in piattaforma (log) ed a verificare che il modulo stesso sia stato fruito nella sua interezza per consentire l’accesso al modulo seguente;
• controllo di presenza: periodicità (tipicamente in minuti) con cui cadenzare il controllo di presenza interattivo, sulla base del quale l’utente deve dare conferma della propria presenza attiva sul modulo video in fruizione; in caso di assenza di risposta da parte dell’utente il modulo video si interrompe, così come il timing di fruizione.
5.4 Consultazioni e ricerche
Ogni utente ha un proprio accesso ed una propria area riservata all’interno della quale può gestire la fruizione di più percorsi formativi. Ovviamente non è possibile effettuare la fruizione simultanea, ovvero nel medesimo momento, di più corsi differenti.
Relativamente ai percorsi formativi in essere, il sistema è progettato per consentire di effettuareconsultazioni, ricerche e ordinamenti dei dati in modo semplice ed intuitivo.
La piattaforma consente inoltre di personalizzare la quantità di informazioni tabellari da mostrare a video, nonché il loro posizionamento.
In riferimento all’elenco tabellare delle sottoscrizioni (diversi corsi in fase di fruzione), la flessibilità nell’applicazione di filtri di ricerca e ordinamenti, consente di:

• cercare tutte i corsi sottoscritti da un utente;
• cercare tutte le sottoscrizioni create in una specifica data;
• ordinare i risultati per:
• corso;
• percentuale di completamento;
• stato completato / non completato;
• data di creazione sottoscrizione;
5.5 Modalità di trasferimento dei contenuti
I contenuti del corso, tipicamente moduli di tipo video, nonché i test, possono essere trasferiti, unitamente ai relativi metadati contenenti le caratteristiche tipiche dei moduli che ne definiscono le proprietà di usabilità e di tracciamento.
6. Modalità di iscrizione e profilazione
La piattaforma consente due tipologie diverse di iscrizione, in base al procedimento scelto a cura delsoggetto formatore:
– creazione dell’utente a cura del soggetto formatore
– iscrizione (registrazione) autonoma

Nel primo caso, qualora in possesso dell’autorizzazione privacy da parte dell’utente, sarà il responsabile del soggetto formatore (ente erogante) ad inserire in piattaforma tutti i dati identificativi tipici dell’utente che dovrà fruire del corso, tra cui nome, cognome, nome utente, password, codice fiscale, profilo professionale e settore di riferimento. Il soggetto formatore imposterà quindi un nome utente (normalmente l’indirizzo email personale dell’utente) ed una password provvisoria che saranno comunicati all’utente a cura del soggetto formatore medesimo. Al suo primo accesso (login), il sistema chiederà all’utente di modificare la password in modo che sia nota solo a quest’ultimo.
Sarà cura quindi del soggetto formatore abilitare i singoli corsi di formazione all’interno dell’area dell’utente.

Nel secondo caso, ogni utente potrà liberamente ed in qualsiasi momento effettuare autonomamente la registrazione in piattaforma, impostando i dati identificativi tra cui nome utente, password, codice fiscale, profilo professionale e settore di riferimento. Il soggetto formatore genererà uno o più codici di attivazione di corsi di formazione, sulla base delle necessità formative dell’utente, che verrà/verranno quindi consegnato/i all’utente. All’interno della propria area utente, quest’ultimo potrà inserire i codici di attivazione ricevuti, attivando quindi i corsi corrispondenti, che diventeranno immediatamente fruibili.

La piattaforma è progettata per garantire il rispetto di tutti i regolamenti tecnici ed organizzativi inerenti il trattamento dei dati personali ai sensi della normativa vigente, sia relativamente alle informative che gli utenti dovranno sottoscrivere per accedere ai servizi della piattaforma, che alle disposizioni di natura tecnologica, preventiva e conservativa stabiliti dal disciplinare tecnico del D.Lgs 196/2003 s.m.i.
7. Competenze e titoli di ingresso necessarie alla fruizione del corso
7.1 Competenze di ingresso
Sono richieste le seguenti competenze.
Possibilità di accesso alle tecnologie impiegate (connessione internet di sufficiente banda),familiarità con l’uso del computer, buona conoscenza della lingua italiana.
7.2 Titoli di ingresso
Non richiesti titoli di ingresso

8. Modalità di tracciamento e controllo presenza

8.1 Tracciamento

La piattaforma è basata sulla tecnologia M.E.L.T.S. (Modular E-Learning Tracking System), che prevede il tracciamento e la verifica della presenza di un utente sugli oggetti formativi che compongono i corsi.

La piattaforma è progettata per tenere traccia dell’utilizzo della piattaforma da parte dei singoli utenti nei singoli corsi sottoscritti. Per ciascuna sottoscrizione è possibile accertare (elenco indicativo e non esaustivo):


• quanti moduli formativi il discente abbia visionato;

• quante volte il discente abbia visto un singolo specifico modulo;

• quante volte il discente abbia tentato di presentare uno specifico test;

• a che punto del corso si trova il discente;


La fruizione dei corsi è quindi consentita secondo un percorso obbligato, secondo il quale l’utente
non può accedere ad uno specifico modulo formativo a meno che non abbia interamente completato la fruizione del modulo precedente.

Per completamento non si intende la semplice permanenza in piattaforma per un tempo pari alla durata prevista per il modulo, ma l’effettiva fruizione attiva di ogni singola sezione del modulo medesimo.

Pertanto, a titolo di esempio, anche qualora l’utente permanga in piattaforma su uno specifico modulo per tutta la durata del modulo medesimo, ma abbia omesso la fruizione anche di una minima parte, la piattaforma – tracciando le attività dell’utente e rilevando l’ammanco – non consentirà l’avanzamento al modulo successivo fino all’intero completamento di quello fase di erogazione.

8.2 Controllo presenza
Oltre a quanto indicato relativamente al tracciamento, la piattaforma è inoltre strutturata in modo da poter appurare la presenza fisica del discente in piattaforma mediante un blocco, predeterminato, della fruizione dei moduli che compongono i percorsi formativi. Il sistema di controllo presenza consiste in un blocco della fruizione del corso stesso e la comparsa a video di un breve messaggio che invita l’utente a cliccare su un tasto per poter riprendere la fruizione del corso. Onde evitare che un utente possa, utilizzando un software di terze parti, simulare un click con cadenza predeterminata nella stessa medesima posizione, il sistema è progettato per posizionare il pulsante di sblocco sempre in posizioni differenti dello schermo e non predeterminate.
9. Tempo di disponibilità del percorso formativo e tempi di fruizione dei contenuti A partire dall’attivazione del corso da parte dell’utente o della struttura formativa, il tempo di fruizione massima entro il quale l’utente dovrà ultimare il percorso formativo è fissato in mesi 6 (sei), al termine del quale periodo il sistema bloccherà l’accesso al corso e l’utente dovrà concordare l’eventuale riattivazione contattando il soggetto formatore. Il tempo minimo di fruizione delle unità didattiche, nel loro complesso, è pari a ore 18:20:19
10. Modalità di verifica dell’apprendimento
Per il corso in oggetto sono previsti test intermedi/finali.
10.1 Moduli di tipo test
I moduli di tipo test sono caratterizzati dalle seguenti specifiche:
• dati tipicamente identificativi del modulo stesso (es.: nome, titolo, descrizione);
• caratteristica atta a definire se il modulo stesso debba essere superato con successo per consentire l’accesso al modulo seguente;
• percentuale di superamento minima necessaria per considerare il test superato (70%);
• definizione del numero di ore di attesa necessarie prima di consentire di ripetere un test dopo aver fallito il tentativo di superamento precedente, previo intervento del tutor di contenuto;
• numero di domande da selezionare attingendo dalla totalità delle domande caricate a sistema;
• caratteristica atta a definire se il test debba essere inibito al discente in quanto debba essere eseguito in presenza;
10.2 Domande e risposte dei test
Per ogni test somministrato, esiste un database di domande dal quale il sistema attinge nel proporre i quesiti all’utente.
Durante l’accesso ad un test da parte di un utente, il sistema seleziona in maniera casuale il numero di domande stabilite nella definizione delle specifiche del modulo di tipo test, operando anche un riordino delle risposte in modo che, qualora un utente fallisca la presentazione del test ed effettui un nuovo tentativo, qualora nella selezione di domande venga selezionata una domanda già proposta nel tentativo precedente, il posizionamento delle risposti subisca una variazione.
10.3 Test in presenza
L’accesso ai test definiti “in presenza” viene inibito ai fruitori del corso. In questo caso il sistema genera un codice univoco relativo alla specifica singola sottoscrizione, allo specifico utente e a quello specifico test; l’amministratore di sistema ha accesso a una sezione della piattaforma per prendere visione del codice di sblocco del test. All’utente che tenta di presentare un test di questa tipologia viene chiesto il codice di sblocco a lui sconosciuto e fornito solo all’amministratore del sistema, il quale potrà operare liberamente per accertare l’effettiva identificazione del soggetto formato (es.: presenza fisica, videoconferenza).
10.4 Argomenti oggetto del test di verifica La legislazione generale e speciale in materia di sicurezza; Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale; La valutazione dei rischi; Dispositivi di protezione Individuale